Farmacia ed Holding, la protezione del patrimonio
- Avv Aldo Lucarelli
- 1 giorno fa
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Aggiornamento: 7 ore fa
La Holding di Famiglia nella Gestione della Farmacia e del Patrimonio Immobiliare,
affrontiamo in chiave strategica la scelta di costituzione di una Holding per una famiglia che è proprietaria di piu' immobili e di una farmacia.
Nel panorama attuale, la gestione di una farmacia non è più solo una questione professionale, ma una vera e propria sfida imprenditoriale e patrimoniale.
Quando al business della farmacia si affiancano anche proprietà immobiliari, la struttura della Holding di Famiglia emerge come lo strumento d'elezione per ottimizzare il carico fiscale e proteggere gli asset nel tempo sia in chiave di reinvestimento degli utili che di trapasso generazionale, alternativo al patto di famiglia ed alle altre strategie che abbiamo affrontato in altri post.
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Sfatiamo il mito del risparmio, ciò che cambia è la tutela del patrimonio e l’efficienza nella gestione e collocazione delle risorse, vediamo il perché.
La configurazione più efficiente prevede una Holding (Srl) al vertice, che detenga le partecipazioni di due realtà societarie a sua volta distinte ovvero:
1) La Società Operativa (Farmacia): Una Srl che gestisce l'attività commerciale.
2) La Società Immobiliare (o gestione diretta): Una branca che detiene le mura del locale e altri immobili (immaginiamo un locale commerciale ed una 🏠 abitazione).
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La "segregazione" immobiliare resa dalla società immobiliare é fondamentale nel caso in cui la società farmacia, ed i suoi professionisti dovesse affrontare ipotesi di rischio quali ad esempio quelle di una responsabilità professionale o vicende con fisco o con i fornitori, in tali casi critici gli immobili resteranno protetti "al piano di sopra" o in una cassaforte parallela, inattaccabili dai creditori della gestione operativa.
Si pensi alle aperture di credito aperte presso società di leasing o finanziarie per far fronte ai ritardi di pagamento da parte della ASL.
Arriviamo al cuore del sistema ovvero quello sulla ottimizzazione fiscale, con l’obiettivo di reinvestire le somme anziché consumarle.
Il vantaggio fiscale di una holding non risiede nel pagare meno tasse in assoluto, ma nel poter reinvestire quasi il 100% degli utili generati.
Holding Farmacia ed il regime del PEX e i Dividendi
In primo piano precisiamo che PEX è l'acronimo di Participation Exemption. In parole semplici, è un regime fiscale di estremo favore che permette a una società (come la futura Holding) di vendere le proprie quote di un'altra società (la Farmacia Srl) pagando pochissime tasse sulla plusvalenza realizzata

Normalmente, ove una farmacia distribuisse € 100 di utile al socio persona fisica, questi ne percepirebbe circa 74, ovvero con una tassazione pari al 26%.
In una struttura holding invece i dividendi che salgono dalla farmacia alla holding sono esenti al 95%.
La holding pagherà le tasse (IRES) solo sul restante 5%.
Quindi ogni 100 euro di utile, la holding ne avrà quindi a disposizione circa 98,8 da reinvestire immediatamente nel mercato immobiliare o in nuove tecnologie per la farmacia.
Holding della farmacia per facilitare il Passaggio Generazionale con l’obiettivo di evitare la frammentazione
Nelle famiglie con imprese ad esempio di farmacisti, il problema sorge spesso quando alcuni figli seguono la carriera dei genitori e altri scelgono strade diverse.
La holding permetterà di:
1) Mantenere l'unità: La farmacia resterà integra nella holding.
2) Diversificare i flussi: I figli "farmacisti" potranno percepire uno stipendio nella veste di amministratori della società operativa, mentre i figli "non farmacisti" parteciperanno agli utili attraverso la holding, senza interferire nella gestione quotidiana del "bancone".
Tale meccanismo induce chiari benefici in termini di successione: Il trasferimento di quote di una holding che controlla una società operativa può spesso godere dell'esenzione dall'imposta di successione e donazione (art. 3, c. 4-ter, D.Lgs. 346/90), a patto di mantenere il controllo per almeno 5 anni.
Ma quando conviene veramente una holding nella gestione di una farmacia?
Non esiste una risposta univoca, ma la holding diventa conveniente quando si verificano queste condizioni quali A) Utili eccedenti: La farmacia genera più cassa di quella necessaria al sostentamento della famiglia (una soglia a parere di chi scrive di almeno 50-80 mila euro di utili lordi da reinvestire ogni anno). B) Sussiste un potenziale rischio immobiliare, in tal caso le mura avranno un valore significativo che si vuole isolare dal rischio d'impresa. C) si ha una prospettiva di vendita o successoria.
Holding e "Trappole" da Evitare
La struttura non è priva di insidie. È necessario prestare attenzione alle Società di Comodo.
La holding immobiliare deve essere gestita con attenzione per non ricadere nella disciplina delle società non operative (ovvero il c.d. test di ricavi minimi).
Particolare attenzione andrà posta poi ai Costi di Gestione, così come devono essere garantiti i Valori di Mercato per i canoni di locazione tra farmacia e proprietà per evitare contestazioni dall'Agenzia delle Entrate.
La nostra conclusione sulla Holding per la Farmacia, é nel motto “per molti ma non per tutti”, evitando soprattutto di "innamorarsi" delle idee e calarsi nel caso pratico.
La holding è un "abito su misura" per situazioni patrimoniali familiari con alcuni immobili di proprietà ed una buona marginalità della farmacia come impresa.
In caso di mancanza di utili da reinvestire o basso rischio sugli immobili invece i costi di gestione potrebbero rendere non ideale la scelta.
Avv. Aldo Lucarelli
















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