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Separazione e Divorzio e Diritti ereditari.

Famiglia, separazione, divorzio ed Eredità

Il coniuge separato, in linea generale, mantiene i diritti sia in caso di separazione giudiziale che consensuale.

Al coniuge superstite spettano la quota di riserva prevista dalla legge ed i diritti di abitazione e di uso.


In caso di testamento che leda la propria quota di legittima, il coniuge superstite separato può far valere i propri diritti ereditari al fine di ottenere la quota di legittima spettante tramite l'azione di riduzione quindi con azione tesa a ridurre la quota attribuita ad altri legittimari in danno della propria.


Al coniuge separato può essere attribuito anche un solo o specifico bene tramite Legato. Tale legato potrà essere in conto di legittima quindi come parte del maggior valore che comunque sarà ricevuta in relazione alla parte indisponibile dell'asse ereditario, sia con legato in sostituzione della legittima ovvero con la privazione della eventuale quota di riservata dalla legge.





Tale soluzione appare comprensibile quanto si vuole assegnare uno specifico bene ad esempio un oggetto di particolare valore o un immobile

Invece Il coniuge superstite al quale sia stata imputata la separazione con azione giudiziale, perde ogni diritto di partecipare alla successione, salvo diritto ad un assegno vitalizio se al momento dell'apertura della successione godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto.


Trattasi di alimenti e non di mantenimento.



Successione del coniuge divorziato.


La successione in caso di morte del coniuge divorziato, non prevede diritti ereditari stante la cessazione del vincolo matrimoniale.


Quindi non sono previsti diritti ereditari all'ex coniuge superstite, salvo godere dell'assegno divorzile che sarà posto a carico degli eredi dell'ex coniuge.


In caso di separazione, ove non sia stabilito un addebito a carico del coniuge superstite, quest’ultimo mantiene i diritti ereditari conseguenti al matrimonio, pertanto la separazione con o senza addebito giocherà un ruolo fondamentale per i diritti di successione così come per un eventuale risarcimento


In sede di divorzio, al coniuge superstite non spetta alcun diritto ereditario, in quanto il vincolo matrimoniale era stato sciolto prima della morte del de cuius,nulla esclude che lo stesso possa essere comunque beneficiario di un lascito testamentario. La legge stabilisce però alcune attenuazioni nel caso di "stato di bisogno" del coniuge superstite.







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