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Medicina e Chirurgia - Il Ricorso Collettivo al Tar conviene?



Mancata ammissione al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, cosa fare?
Attenzione ai ricorsi collettivi, sempre piu' spesso dichiarati inammissibili, vediamo il perché.


Spesso viene proposto un ricorso collettivo, svolto quindi per un gruppo di persone che però rischia di essere inammissibile ove non vi sia la coincidenza delle posizioni e l'identità dei motivi di ricorso.



La graduatoria così come i criteri di correzione sono infatti i primi indiziati.



Per comprendere se é possibile fare un ricorso collettivo bisogna evitare di cadere nei seguenti errori:


1) i ricorrenti hanno punteggi disparati ed eterogenei.

2) tra costoro vi sono poi numerosi soggetti che sono giá decaduti dalla graduatoria.

3) vi sono altresì numerosi soggetti in condizione di “fuori soglia” .


Ed ecco la precisazione del Tar Lazio: “

il ricorso collettivo è proponibile soltanto in presenza di identiche situazioni sostanziali e processuali, quando possa escludersi con certezza qualsiasi conflitto di interessi fra le parti.”


Quindi é necessario che tra i ricorrenti non vi siano neanche situazioni di potenziali conflitti.


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Per il Tar al contrario è possibile proporre il ricorso collettivo quando:


a) prospettazione di vizi implicanti, l'annullamento dell’intera procedura, con nuove opportunità per TUTTI gli originari concorrenti non ammessi, a seguito di ripetizione della prova;


b) rivendicazione di posti aggiuntivi, tali da assicurare ai medesimi non ammessi nuove possibilità di soddisfacimento della pretesa azionata;


Conclude il Tar Roma 2020, in materia di ammissione alle scuole di specializzazione in Medicina e Chirurgia: “il ricorso collettivo è ammissibile se vi è identità di posizioni sostanziali e processuali e se non sussiste conflitto di interesse anche solo potenziale tra i ricorrenti ..” (Cons. Stato, 29 maggio 2020, n. 3394).Il ricorso veniva quindi dichiarato inammissibile.


Orientamento avallato nel 2021 dal Tar Basilicata che nella pronuncia n. 572/2021 ha precisato sul medesimo tema della ammissibilità dei ricorsi cumulativi: <<…– fra gli atti impugnati venga ravvisata quantomeno una connessione procedimentale di presupposizione giuridica o di carattere logico, in quanto i diversi atti incidono sulla medesima vicenda; – le domande cumulativamente avanzate si basino sugli stessi presupposti di fatto o di diritto e siano riconducibili nell’ambito del medesimo rapporto o di un’unica sequenza procedimentale; – sussistano elementi di connessione tali da legittimare la riunione dei ricorsi


Rimane quindi di valutare caso per caso la posizione del candidato, e capire se vi sono problematiche di carattere generale, come ad esempio questioni di verbali, criteri, pubblicazioni, vizi del bando, che sono vizi "generalisti" oppure lacune della singola candidatura, come ad esempio, correzioni, ammissioni con riserva, documentazione integrativa.

Hai un quesito? Sei stato escluso dal concorso oppure la graduatoria non ti convince?

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